MATTEO RENZICome fa giustamente notare Stefano Ceccanti, costituzionalista e docente universitario, nel suo articolo sul QN qui è stato lo stesso Mattarella il 21 Dicembre (ben 8 giorni prima di Renzi!) a parlare dell'importanza del Referendum Costituzionale nel 2016, con queste importanti parole :

 

"Non entro nel merito di scelte che appartengono alla sovranità del Parlamento e che.. saranno poi sottoposte a referendum popolare. Osservo soltanto che il senso di incompiutezza rischierebbe di produrre ulteriori incertezze e conflitti, oltre ad alimentare sfiducia, all’interno verso l’intera politica e all’esterno verso la capacità del Paese di superare gli ostacoli”.

E' chiaro dunque, indipendemente da chi ci ha insistito tanto, che è un appuntamento oggettivamente importante, che piaccia o no, per il nostro paese. Renzi della semplificazione del quadro politico istituzionale sono anni che ne parla (già da quando lo stesso Matteo era Sindaco!) ed è più che comprensibile che lui, nel suo bilancio di fine anno, abbia posto l'accento su questo Referendum che si terrà nell' Autunno del 2016! E' la sua partita, una partita il cui esito dipenderà dalla sua forza propulsiva. Questo suo enfatizzare questo Referendum sfata, secondo alcuni opnionisti, il mito di Renzi come giocatore d'azzardo. Io sono fermamente d'accordo con questa opinione poiche, se Renzi fosse un giocatore d'azzardo,  punterebbe sulle imminenti elezioni amministrative del 2016. Ma lì la sorte delle elezioni dipende da situazioni locali. Attenzione ! Affermando questo non vogliamo difendere la prudenza di Renzi ! Se ci ricordiamo bene, e ci ricordiamo bene!, lo stesso giorno delle trionfali elezioni europee il PD perde 3 città che una volta erano governate dal centrosinistra come Padova, Perugia e Livorno! Siamo però altrettanto convinti che se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, alle Amministrative 2016, ci sarebbero dei malumori all'interno del PD e dunque fucili puntati sul Segretario-Premier.