LOGO200

oggi è

TIZIANO RENZI 850X425Da un post di Facebook  di Tiziano Renzi leggiamo che quest'ultimo è ancora perseguitato da un modo di fare giornalismo che ad esser buoni lascia alquanto a desiderare.

Tutta la Redazione di #Percorsi vuole esprimere la propria solidarietà nei confronti di Tiziano Renzi.

Sotto, potete leggere, il suo post Facebook.

"Anche questa mattina La Verità, con il
direttore Belpietro e il giornalista Amadori, insistono nella loro campagna diffamatoria contro di me, la mia famiglia, le mie aziende. Sostenere che il lavoro degli strilloni fosse un “lavoro in nero per i Renzi e alle paghe ci pensava Matteo” è l’ennesima diffamazione. E dire che basterebbe conoscere le leggi per capire.
I ragazzi che distribuivano i quotidianI, infatti, erano pagati cash perché trattenevano il loro compenso da ciò che incassavano con la vendita dei quotidiani ma poi ovviamente l’azienda provvedeva al pagamento delle tasse come previsto dalla legge. Era pagamento in contanti, NON in nero: una semplice differenza che in sede di tribunale sarà facilmente dimostrabile.
Ho dato infatti mandato ai legali di procedere contro il signor Belpietro. Il tempo sarà galantuomo contro questa ennesima schifezza come lo è stato con il signor Travaglio e mi auguro lo sarà con le altre cause gia aperte contro il signor Belpietro. Stupisce che questi signori, nonostante i tanti procedimenti aperti e le condanne, continuino a pontificare a reti unificate contribuendo a creare un clima di odio e di fake news. Io non ho talk show che mi paghino per dire inesattezze, come ha fatto ad esempio Otto e Mezzo con Travaglio. Posso solo reagire con la forza della verità. Quando arriveranno le sentenze sarà mia cura tenervi informati. Intanto buona domenica a tutti."

Fonte; Tiziano Renzi Facebook

 

acchiappabufale

Seguici su Facebook

ora siamo :

Abbiamo 244 visitatori e nessun utente online

Menu