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oggi è
350x350Luigi Marattin, Deputato PD, spiega perchè le esternazioni di stampo leghista, sulla presunta intromissione dell'Ue sugli affari italiani sia fuori luogo.
 
Quando qualche esponente dell’Unione Europea o dei mercati finanziari dice la propria opinione sui conti pubblici italiani, non sta facendo una indebita ingerenza, non sta violando la nostra sovranità, non si sta intromettendo in affari non suoi.
 
Perché?
 
I “mercati finanziari” (che non sono entità diaboliche o mostruose, ma sono i risparmi dei cittadini italiani o esteri) ci prestano circa 400 miliardi di euro l’anno, senza i quali non andremmo avanti. E così come noi, se prestiamo dei soldi a qualcuno, ci preoccupiamo di come costui si comporta, i mercati fanno la stessa cosa. Perchè dal nostro comportamento sulle finanza pubbliche dipende, ad esempio, il rendimento dei fondi pensioni di lavoratori italiani o stranieri. Se questa cosa ci disturba, c’è un modo molto semplice per riacquistare sovranità: evitare di dipendere così tanto dal ricorso al debito.
 
L’Unione Europea (o meglio, l’area-euro) condivide la moneta con noi (in cambio, noi abbiamo ottenuto inflazione bassa e rendimenti bassi dei titoli di Stato, due cose che nei 25 anni precedenti l’euro ci sognavamo). E quando due o più Stati condividono la moneta, le decisioni di finanza pubblica di uno Stato hanno effetti concreti sugli altri: tramite la pressione al rialzo dei tassi di interesse e tramite il contagio finanziario attraverso principalmente il canale bancario (=le banche commerciali degli altri paesi hanno in portafoglio titoli di Stato italiani, e se questi ultimi perdono valore, ne risente la capacità di quelle banche di continuare a erogare credito all’economia). Per cui quando i politici degli altri Stati membri dell’area-euro si interessano dei nostri conti pubblici si stanno esattamente facendo “i fattacci loro” (come molto elegantemente alcuni leghisti li hanno oggi invitati a fare).
 
Si lo so, non va di moda dire queste cose. Suona molto meglio prendersela con i francesi, con i tedeschi, con i banchieri, e con la BCE, magari solleticando l’orgoglio nazionale.
 
Ma se cercate di chi vi racconta queste balle, avete già un’offerta politica soddisfacente, che sta addirittura per varcare la soglia di Palazzo Chigi.
 
Noi siamo un’altra cosa.

acchiappabufale

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