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oggi è

350x233Dopo 70 giorni avevamo creduto che la questione governo del paese fosse arrivata a soluzione, ma ieri siamo stati ampliamente smentiti.

Tra Salvini e Di Maio era iniziato un rapporto politico complicato, lo stesso Salvini ha sul groppone la coalizione di Centrodestra(con la quale vale 37%), mentre Di Maio da solo vale il 32%.

Ci sono stati veti, inizialmente, da parte di Di Maio nei confronti di Berlusconi. Veti che hanno portato la discussione sulla formazione di governo per le lunghe.

Poi c'è stata quella parentesi di dialogo tra PD ed il M5S che, grazie al No dei militanti del PD, è durata poco. La settimana scorsa Mattarella, vedendo che le forze politiche non riuscivano a mettersi d'accordo per un governo ha messo i partiti con le spalle al muro.

 Aveva parlato della possibilità di un governo neutrale fino a Dicembre oppure elezioni in Estate.

Il messaggio del Presidente della Repubblica è stato la leva motivazionale per far ripartire di nuovo le trattative da Di Maio e Salvini. Fondamentale è stato l'assenso di Berlusconi per la nascita del governo Lega M5S parlando, da parte sua, di astensione benevola nei confronti di quel governo.

Sono successivamente iniziate le riunioni tra M5s e Lega per impostare un programma e davano la sensazione, almeno fino a pochi giorni fa, che stavano riuscendo a trovare un accordo sul programma. Mentre il nome del possibile Premier ancora non c'era.

Solo ieri abbiamo capito che in realtà ci sono ancora delle distanze tra Lega ed il M5s ed il problema non è dunque quello del Premier solamente.

Entrambi i partiti sentiranno i propri militanti, il M5S sulla piattaforma Rosseau, mentre la Lega con dei gazebi nelle piazze riguardo all'accordo di governo.

acchiappabufale

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