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oggi è

COLOMBOA30850x630Su alcune principali starde romane(la Cristoforo Colombo) ed altre è stato messo dall'amministrazione capitolina il limite di 30 KM orari, ma Giulia Tempesta, consigliera comunale PD non ci  sta e afferma quanto segue.


"Con Ilaria Piccolo, oggi abbiamo presentato un'interrogazione urgente sul limite orario in alcune principali arterie romane.
Dopo l'istituzione del limite dei 30 Km/h su via Cristoforo Colombo, ma anche su Aurelia e Salaria a causa di buche e dossi, la situazione che si è venuta a creare è sempre più inaccettabile e pericolosa. Il perdurare di questa situazione sta comportando gravi disagi al traffico proveniente da tutti i quadranti limitrofi.
Un'arteria come la Cristoforo Colombo nata per far defluire rapidamente i flussi di traffico da Roma all'Eur e verso Ostia oggi è sempre più congestionata. I limiti attuali declassano la grande via di comunicazione della capitale, da dove solitamente passano anche le visite di stato, ad una stradina di quartiere. Tutto ciò non per eseguire lavori di manutenzione ma per applicare norme di sicurezza. Insomma se succede qualcosa: problemi vostri.
Attualmente i provvedimenti emessi dall'amministrazione capitolina non danno un orizzonte temporale certo per il ripristino della piena funzionalità delle strade. Alle proteste, alle intemperanze e alle tensioni dei cittadini e degli automobilisti che chiedono con insistenza il rifacimento della sede stradale per un ritorno alla normalità nessuna risposta. Anzi, ad una precisa domanda (come potete leggere dall'articolo qui sotto in foto), il Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Enrico Stefàno fa 'spallucce' e scarica il problema sulla Polizia Municipale, indiziata di imporre limiti eccessivi per assicurare la sicurezza stradale. Sempre Stefàno consiglia, nell'esercizio di stile dello
scaricabarile, di rivolgersi per il problema al titolare della delega ai lavori pubblici. L'assessore protempore ai LL.PP. cui era stata assegnata una delega temporanea di pochi giorni, almeno così affermava un mese e mezzo la sindaca Raggi, oggi sopporta il fardello della mancata manutenzione stradale e a lui i responsabili M5S della mobilità romana, imputano il mancato intervento. In attesa di una risposta che tarda a venire e, soprattutto considerata la fuga di interlocutori e responsabili, abbiamo inviato una interrogazione urgente alla Sindaca e alla giunta per conoscere: quali azioni l'amministrazione comunale ritiene di dover mettere in campo per affrontare l'attuale situazione; se, a fronte della ormai nota
emergenza, siano stati ricavati a bilancio i fondi per poter intervenire e risolvere il pericolo; se l'imposizione del limite orario a 30km/h, in una eventuale mancanza di fondi per intervenire, sia da intendersi definitiva anche se adottata con atto rubricato come temporaneo; se ritiene ancora utile avere un assessore dedicato alla materia dei Lavori Pubblici e, nel caso di risposta affermativa, una stima dei tempi.
#nunjedàrettaRoma"

 

mancano alle elezioni amministrative:

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